Finalmente le Cotswolds, e cosa vedere a Birmingham
Si riparte dalla graziosa ed incantevole Canterbury, direzione queste benedette "Cotswolds".
La prima della lista, credo che sia anche la più tampinata dai social, Castle Combe.
C'è da camminare, non tanto, una diecina di minuti. Si parcheggia presso l'area attrezzata nella parte superiore del paese.
Il parcheggio è logicamente a pagamento, e si può pagare tutto tramite le colonnine in loco. Da lì, si fa una bella discesa per andare al paese.
Se siete nei paraggi nel periodo estivo, preparatevi a vedere ondate di persone.
Il "paese" si sviluppa tutto su una piccola via in cui il tempo sembra essersi fermato.
Castle Combe è un piccolo paesino con poco più di 300 abitanti con abitazioni in pietra, davvero caratteristiche e pittoresche.
E' possibile sorseggiare un bel thè in piazza, o come noi che abbiamo pranzato "al sacco" su di una panchina di fianco al ponticello.
Da Castle Combe, abbiamo deciso di sorseggiare un bel caffè a Malmesbury.
Malmesbury è un piccolo paesino di circa 6000 abitanti, fondato nel 880.
Sorge su una collina, e stavo leggendo che forse si tratta della più antica città abitata dell'Inghilterra.
Da Malmesbury, abbiamo deciso di concludere le visite della giornata presso Circencester per poi andare in albergo.
Ma dopo aver scaricato i bagagli ed una bella doccia, la fame iniziava a farsi sentire...
E che fai? Non ti fai un bel fish&chips? Minimo!
Abbiamo ripreso la nostra super car, e siamo partiti direzione Stow on the Wold, che fortunatamente dopo le 19 non c'era più traccia di turisti in giro.
E come dei veri local, abbiamo preso un bel sacco Take Away da Greedy's Fish & Chips.
Costo del cibo ottimo, per non parlare della qualità e dell'abbndanza. Non fatevi spaventare dalla fila, sono molto veloci.
Altro che ristorante blasonato, abbiamo cenato sulla panchina davanti al locale vista tramonto/strada/passanti affamati.
Dopo l'abbuffata, siamo andati alla ricerca della "celebre" porta che si dice abbia ispirato la storia de "Il signore degli anelli".
Dato che non avevamo sonno, siamo andati anche a fare 2 passi a Broadway, dato che alle 12 era talmente pieno di gente, che abbiamo rinunciato.
Ma purtroppo dopo le 21, non c'è molto da fare...
E per chiudere la serata insonne, piccolo giretto anche da Bourton-on-the-Water.
Poi... eh poi basta, era mezzanotte, ed il giorno dopo dovevamo ripartire direzione... Città natale del mio amato Ozzy, ovvero Birmingham!
Birmingham diciamo di averla girata tutta in mezza giornata.
Nel centro ci si sposta tranquillamente a piedi.
Prima tappa, prima che chiudesse, siamo andati all'esposizione "Working Class Hero" di Ozzy Osburne presso il Birmingham Museum & Art Gallery.
E fondamentale dire che... l'ingresso è gratuito!
Dopo il museo, direzione stazione, per vedere i murales dedicati ai Black Sabbath (eravamo a Birmingham un mese dopo la scomparsa di Ozzy Osburne, quindi potrete immaginare il tripudio di fiori, e le sue canzoni come sottofondo ovunque.
Giretto anche all'interno della stazione, per vedere il toro gigante.
Poi, birretta nel pub vicino alla "Black Sabbath Bench" che si trova a Broad Street.
Poi... e poi basta! Ogni tanto è necessario dormire.
Anche perchè, la nostra Road Trip continua in direzione Liverpool!












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